Intervento del Presidente Luca Silvestrone al Congresso Nazionale ULE
Il panorama economico e sindacale italiano ha urgente bisogno di un cambio di paradigma: abbandonare le vecchie logiche di scontro ideologico per abbracciare un modello moderno, basato sulla cooperazione concreta tra imprese e lavoratori. È questo il messaggio centrale al centro dell’intervento del Presidente Nazionale di Confederimprese, Luca Silvestrone, in occasione del Congresso Nazionale ULE.
Nel corso del suo appassionato intervento, Silvestrone ha tracciato una rotta chiara per il futuro dell’associazionismo di categoria, toccando i nodi cruciali dello sviluppo economico e della tutela reale del tessuto produttivo:
Indipendenza e libertà d’azione: La scelta strategica di Confederimprese di rinunciare a finanziamenti pubblici e a incarichi nei consigli d’amministrazione di banche o enti istituzionali, garantendo così una voce libera e autonoma per difendere gli imprenditori senza condizionamenti politici o partitici.
Oltre la lotta di classe: La convinzione che imprenditori e lavoratori condividano la stessa sorte e gli stessi obiettivi; un’impresa che cresce crea lavoro e benessere per tutti, superando la retorica obsoleta dello sfruttamento.
Eccellenze Made in Italy e Internazionalizzazione: L’esempio concreto del Dipartimento Agroalimentare di Confederimprese, capace di valorizzare i prodotti tipici regionali, dai formaggi ai salumi, passando per le eccellenze umbre e campane, portandoli sui palcoscenici internazionali più prestigiosi, come i paddock della Formula 1 al fianco della Ferrari.
Stabilità economica e sblocco degli investimenti: Un’analisi lucida sulla fuga dei capitali all’estero causata dall’instabilità politica e dall’eccessiva pressione fiscale, sottolineando la necessità di offrire nuove soluzioni di business e rappresentanza per dare certezze a chi produce.
